Chiarimenti sulle novità in tema di pensioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
L’INPS, con circolare n. 19 del 25 febbraio 2026, ha fornito le indicazioni per l’applicazione delle disposizioni in materia
pensionistica di cui all’articolo 1 della Legge di Bilancio 2026, in vigore dal 1° gennaio 2026.
Più specificamente sono stati forniti chiarimenti sui seguenti aspetti:
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commi 162 e 163, che prevedono la proroga del periodo di sperimentazione dell’APE sociale fino al 31 dicembre 2026, lasciando immodificata la disciplina anche in merito al regime di incumulabilità;
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comma 179, che prevede l’aumento di 20 euro dell’importo mensile dell’incremento della maggiorazione sociale prevista per i pensionati in condizioni disagiate e di 260 euro del limite reddituale annuo per il riconoscimento dello stesso;
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comma 194, che prevede l’applicazione delle disposizioni in materia di incentivo al posticipo del pensionamento di cui all’articolo 1, comma 286, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, come sostituito dall’articolo 1, comma 161, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (di seguito, Legge di Bilancio 2025), anche ai lavoratori dipendenti che maturano, entro il 31 dicembre 2026, i requisiti per la pensione anticipata di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214;
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comma 195, che prevede l’abrogazione del comma 7-bis e la soppressione dell’ultimo periodo del comma 11 dell’articolo 24 del decreto-legge n. 201 del 2011, introdotti dalla Legge di Bilancio 2025.