Sottoscrizione definitiva del CCNL comparto Istruzione e Ricerca triennio 2022-2024
È stato sottoscritto in via definitiva, in data 23 dicembre 2025, il CCNL comparto Istruzione e ricerca relativo al triennio 2022-2024 2025_12_23_CCNL_CIR_2022-2024
Le Parti, nell’intento di garantire una rapida erogazione degli incrementi retributivi attesi dal personale e preso atto dell’avvenuta trasmissione dell’atto di indirizzo quadro per il triennio contrattuale 2025-2027, hanno convenuto di limitare questa tornata negoziale alle sole materie del trattamento economico e delle relazioni sindacali.
La revisione e l’eventuale aggiornamento degli altri istituti normativi sarà affrontata in occasione della successiva negoziazione relativa al triennio 2025-2027.
L’accordo siglato prevede per il personale del comparto aumenti retributivi medi mensili pari a 144 euro per il personale docente e a 105 euro per il personale ATA, oltre alla corresponsione, a titolo di arretrati e una tantum, di 1640 euro per i docenti e di 1400 euro per il personale ATA.
Ai docenti e al personale ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con contratto di lavoro a tempo determinato di durata annuale ovvero di durata sino al termine dell’attività didattica, in servizio nell’anno scolastico 2023-2024 è corrisposto un emolumento una tantum – non computato agli effetti di cui all’art. 13 (Effetti dei nuovi stipendi) - di euro 111,70 per i docenti e di Euro 270,70 per il personale ATA.
Il personale con contratto di lavoro a tempo determinato di cui sopra ha titolo a percepire l’emolumento una tantum in questione a condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31/12/2023 e non sia cessato anticipatamente. Al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale l’emolumento è corrisposto in proporzione alla percentuale di part-time.